Andria Corato chiesti 5 anni per ex dirigente del ministero infrastrutture

La Procura di Trani ha chiesto una condanna a 5 anni di reclusione per Elena Molinaro dirigente del
Ministero delle Infrastrutture, unica imputata che ha scelto il rito abbreviato, nel processo relativo allo scontro tra i due treni delle ferrovie Bari Nord del 12 luglio 2016 in cui morirono 23 persone mentre altre 51 rimasero ferite. Nella prossima udienza del 10 dicembre toccherà alle arringhe alla difesa. Il processo con rito abbreviato si sta celebrando davanti al gup del Tribunale di Trani. Nel processo con rito ordinario, in corso sempre davanti al tribunale, sono imputate 17 persone fisiche e una società, la Ferrotramviaria. Ricordiamo che i dirigenti di Ferrotramviaria non avrebbero programmato l’adeguamento tecnologico pur consapevoli che su quella linea a binario unico, che funzionava con il sistema del blocco telefonico, c’era una “insufficiente copertura della rete di telefonia mobile e quindi delle consequenziali difficoltà di comunicazione tra personale di terra e personale di bordo”. Avrebbero sottovalutato il pericolo nonostante 20 inchieste disciplinari relative a “situazioni critiche e potenzialmente dannose per la sicurezza e la regolarità della circolazione ferroviaria”, aperte fra il 2003 e il 2015 a seguito di incidenti sfiorati, avessero evidenziato “il grave e concreto rischio per la salute”.

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