Informati

Dal 2009 ad oggi e stato steso un velo di silenzio sulla tragedia di Viareggio.
Forse siamo dei visionari o guardiamo le cose solo da un punto di vista soggettivo? Noi per primi ci siamo fatti questa domanda, poi ci siamo anche domandati e ti domandiamo:

– Ma quanti Speciali hanno realizzato le tv o i giornali nazionali, su quello che è stato definito uno dei più grossi disastri ferroviari nella storia europea del il trasporto di merci pericolose?

– Ecco perché informarti, cercare sapere e capire diventa una tua responsabilità, non verso di noi, ma verso chi ami di più. Ciò che accaduto a Viareggio non stato causato né da un maremoto, nè da qualsiasi altro evento naturale.

Non il caso, non la fatalità, nemmeno la sfortuna sono tra le cause di un incidente sul lavoro che ha generato il più grosso disastro ferroviario per il trasporto merci pericolose, provocando la morte di 32 persone al sicuro nelle loro case.
La rottura dell’assile, lo svio, il ribaltamento e infine la perforazione della cisterna, sono tutte cause imputabili all’imperizia, alla negligenza e all’irresponsabilità umana.

Ad oggi continuiamo ad assistere alla totale assenza del nostro stato, alla totale assenza di informazione al livello nazionale, “non se ne deve parlare”.

Ogni mercoledì, da sette anni si sta dibattendo in quell’aula giudiziaria (un intero piano del polo fieristico di Lucca , viste la moltitudine delle parti in causa), si parla di sicurezza, di norme, di sistemi e di mezzi atti a poter evitare ciò che è successo a Viareggio.

Dentro questo blog forse puoi trovare delle risposte. La cosa importante e che tu non smetta mai di cercarle
 
I nostri interventi nelle scuole, nei circoli culturali, nelle associazioni con la nostra mostra, i documentari, libri e pubblicazioni sono alcune delle occasioni con le quali Il Mondo che Vorrei O.N.L.U.S cerca di far conoscere ciò che sta dietro ad una tragedia, il proprio lavoro e i valori a cui si ispira.

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