La risposta si fa attendere…. meglio rinfrescare le idee

L’ Associazione Il Mondo Che Vorrei è sempre in attesa di una risposta per quanto concerne  eventuali informazioni ed interventi aventi ad oggetto il trasporto ferroviario di merci pericolose nella lettera inviata nel novembre 2017 rispettivamente a:

 FERROVIE DELLO STATO S.p.a. (A.D. Dott. Gianfranco Battisti), RETE FERROVIARIA ITALIANA (A.D. Dott. Maurizio Gentile e Presidente Do. Claudia Cattanei), TRENITALIA (Dott. Orazio Iacono), POLO MERCITALIAMINISTERO DEI TRASPORTI (Dott. Danilo Toninelli), REGIONE TOSCANA (Presidente Quarta Commissione Dott. Stefano Baccelli), PROVINCIA DI LUCCA (Presidente Dott. Luca Menesini), PREFETTO DI LUCCA (Dott. Maria Luisa Simonetti), SINDACO DI VIAREGGIO (Dott. Giorgio Del Ghinghero) e così hanno pensato di reinviare il tutto con la speranza che qualcosa possa muoversi… Questo il testo:   

Oggetto : richiesta aggiornamenti sicurezza trasporto ferroviario, e trasporto ferroviario merci pericolose, invito ad adempiere Prescrizioni AUSL n. 12 del’11.06.2013

Facendo seguito alle precedente corrispondenza, con la quale si richiedevano informazioni ed interventi aventi ad oggetto il trasporto ferroviario di merci pericolose e non, siamo ad avanzare nuovamente le richieste incluse nella nostra lettera del novembre 2017 (che di nuovo alleghiamo con la presente) e rimaste senza risposta alcuna. In particolare, nonostante gli anni trascorsi dal disastro ferroviario di Viareggio, le indagini e gli accertamenti svolti nel procedimento penale dinnanzi al Tribunale di Lucca, gli interventi di ANSF, ad oggi, nessuna risposta, nessun chiarimento, riguardo i livelli di sicurezza del trasporto ferroviario, ed in particolare di quello di merci pericoloso, è pervenuto alla Nostra associazione. Siamo pertanto a richiedere se sia stato predisposto, ed applicato concretamente, un piano di valutazione dei rischi, che tenga conto dell’attraversamento di convogli trasportanti merci pericolose, infiammabili, in stazione ed in tratti di territorio densamente popolati, con possibilità di deragliamento e urto dei vagoni e cisterne, nonché un adeguato sistema di tracciabilità delle manutenzioni dei convogli e dei componenti rotabili in generale (ruote, assi, sale montate, sistemi di frenata, locomotori, ecc). Chiediamo altresì, la predisposizione di un protocollo di intese, con i Comuni ed il loro uffici di Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine, 118, ed associazioni di Soccorso, che preveda la conoscenza del materiale pericoloso e non, trasportato dai convogli, oltre a norme di comportamento e di evacuazione in caso di deragliamento e sversamento di qualunque sostanza pericolosa. In oltre siamo a richiedere l’esatto adempimento, e se già adempiute la prova dell’avvenuta esecuzione, di quanto richiesto delle seguenti prescrizioni:

-foglio di prescrizioni n. 13587-0 emesso il 11.06.2013 dalla Azienda USL n. 12 Viareggio nei confronti di Ferrovie dello Stato spa

-foglio di prescrizioni n. 13587-E, 13587-N, 13587-M, 13587-G, 13587-D, 13587-C, 13587-S emesso il 11.06.2013 dalla Azienda USL n. 12 Viareggio nei confronti di Rete Ferroviaria Italiana s.pa.

-foglio di prescrizioni n. 13587-A, 13587-B, 13587-L, 13587-R messo il 11.062013 dalla Azienda USL n. 12 Viareggio nei confronti di Trenitalaia s.p.a.

 

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