Pioltello il Primo Maggio si ricorda le vittime del deragliamento

I nomi di Pierangela Tadini, Ida Maddalena Milanesi, a Caravaggio e di Alessandra Pirri, a Capralba, vittime del deragliamento del treno regionale a Pioltello il 25 gennaio, da oggi (1 maggio) sono incisi nelle banchine delle rispettive stazioni da cui erano partite quel giorno per andare a Milano, al lavoro. A Capralba il sindaco Gian Carlo Soldati ha svelato, sulla banchina della stazione, una «pietra d’inciampo», con il nome della Pirri. Lo stesso è accaduto nella vicina Caravaggio (il primo paese è nel Cremasco, il secondo nella Bergamasca), con il primo cittadino Claudio Bolandrini. Oltre a lui, proprio a Caravaggio, c’era una folta rappresentanza di sindaci della zona, anche il collega di Treviglio Juri Imeri. Non sono mancati gli ufficiali delle forze dell’ordine, i comitati dei pendolari e anche il comitato «Il mondo che vorrei» in ricordo delle 32 vittime dell’esplosione in stazione a Viareggio nel 2009. «Ci costituiremo parte civile anche su Pioltello» , ha dichiarato in rappresentanza del comitato Marco Piacentini.

Tutti i sindaci hanno specificato che domani, 2 maggio, raggiungeranno la sede di Rete Ferroviaria italiana a Milano, per chiedere che sia fatta chiarezza sulla tragedia del 25 gennaio e hanno spiegato di aver già fatto lo stesso con Trenord.

Print Friendly, PDF & Email

Leave a Reply