Una condanna per un manager… è sempre una referenza!

Ci risiamo, l’elenco si allunga sia nel pubblico che nel privato le modalità sono le stesse ci si affida a chi per imperizia, incuria e negligenza ha causato un incidente sul lavoro, creando il più grosso incidente ferroviario nel trasporto merci pericolose degli ultimi 30anni in Europa, provocando la morte di 32 persone, decine e decine di feriti e distruggendo un intero quartiere.

Ci si affida a chi è stato condannato per omicidio colposo plurimo aggravato, disastro ferroviario, incendio e lesioni colpose.

  • Ricordiamole conferme (da indagato) e le promozioni (da imputato), le convention e le camminate a braccetto con le massime cariche dello Stato (da condannato a 7 anni di reclusione) dell’ex Ad di Ferrovie e dell’ex Ad di Finmeccanica-Leonardo, cavalier Moretti;
  • Ricordiamo le promozioni (da imputato) da Ad Rfi a Ad di FSI e attualmente Country Manager di TAP (da condannato a 7 anni e 6 mesi di reclusione) di Michele Mario Elia;
  • Ricordiamo Margarita (condannato a 7 anni e 6 mesi di reclusione) ancora oggi oggi dirigente ANSF ( Agenzia nazionale sicurezza ferroviaria)
  • ricordiamo l’ing. Favo (da condannato a 6 anni di reclusione) promosso dirigente del compartimento di Napoli. 
  • Adesso possiamo ricordare anche l’ing. Vincenzo Soprano (da condannato a 7 anni e 6 mesi di reclusione di reclusione) neo A.d. di Titagarh Firema Adler S.p.a.          

Nelle attività svolte da questa azienda si legge che: oltre alla produzione in ambito ferroviario, offre assistenza e servizio globale su: Riparazioni, ispezioni e rinnovamento di materiale di rotolamento (carrelli, sale ecc.) ed equipaggiamenti.

Siamo veramente indignati, si continua ad offendere 32 morti, i familiari delle vittime e una città, Viareggio, ancora ferita. Ma quale futuro vogliamo dare a questo paese e ai nostri figli se continuiamo a deputare la Sicurezza e le nostre vite a questi personaggi. Per noi risulta moralmente ed eticamente inaccettabile.

Ci auguriamo che per questa azienda sia lo stesso e per questo alleghiamo sia estratto delle motivazioni, sia estratto del codice etico aziendale della TFA Spa, perché tutto ciò non sia solo carta straccia.

Titagarh Firema Adler S.P.A. è impegnata a garantire la professionalità dei dipendenti nonché la sicurezza e la salute dei dipendenti, dei collaboratori esterni, dei clienti e delle comunità interessate dalle attività stesse e a ridurre l’impatto ambientale e delle leggi vigenti.

La sicurezza dei lavoratori è obiettivo primario di Titagarh Firema Adler S.P.A. e a tal fine quest’ultima promuove e raccomanda il rigoroso rispetto delle norme di legge e delle procedure poste a garanzia della sicurezza dei luoghi di lavoro.
In materia di salute e sicurezza sul lavoro l’attività di Titagarh Firema Adler S.P.A. è rivolta ai seguenti principi:
* valutare i rischi che non possono essere evitati;
* combattere i rischi alla fonte;
* adeguare il lavoro all’uomo, in particolare per quanto concerne la concezione dei posti
di lavoro e la scelta delle attrezzature di lavoro e dei metodi di lavoro e di produzione, in particolare per attenuare il lavoro monotono e il lavoro ripetitivo e per ridurre gli effetti di questi lavori sulla salute;
* tener conto del grado di evoluzione della tecnica;
* sostituire ciò che è pericoloso con ciò che non è pericoloso o che è meno pericoloso;
* programmare la prevenzione, mirando ad un complesso coerente che integri nella medesima la tecnica, l’organizzazione del lavoro, le c ondizioni di lavoro, le relazioni sociali e l’influenza dei fattori dell’ambiente di lavoro;
* dare la priorità alle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale;
* impartire adeguate istruzioni ai lavoratori.
Titagarh Firema Adler S.P.A., sia a livello apicale sia a livello operativo, si attiene a
questi principi in particolare quando devono essere prese decisioni o fatte scelte e, in
seguito, in fase di attuazione delle stesse.

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